LA SPERANZA VIENE DAI BAMBINI

NEL NOME DI SANT’ANTONIO UNA INIZIATIVA NELLA BASSA PADOVANA

La nostra Associazione quest’anno, come opera di carità nata e sviluppata nel territorio veneto,  sostiene e promuove la conoscenza di una realtà  per noi padovani ancora troppo poco conosciuta. Siamo abituati a frequentare la Basilica, a “consumare” quella pietra che custodisce il Santo con le nostre invocazioni, eppure troppo poco ci soffermiamo a riflettere e a guardare cosa viene generato da  quella presenza viva che continua nei frati di Sant’Antonio. (vedi www.caritasantoniana.org).

Oggi proviamo a conoscere e raccontarvi un po’ dellaComunità San Francesco Onlus.

Nel  1980 i Frati Minori Conventuali  della Basilica di Sant’Antonio, tra le varie iniziative socio-caritative messe in atto in quegli anni,  hanno dato vita a Monselice (PD) alla Comunità Terapeutica “San Francesco”, progettata ed attuata per rispondere -con la carità di Sant’Antonio e con lo stile del Santo di Assisi – alle sofferenze causate dalle dipendenze patologiche in tante famiglie.

Attualmente la Comunità, al suo trentottesimo anno di vita,  è animata da Fra Gabriele, Fra Michele, Fra Darwin, Fra Danilo e con loro collabora un nutrito gruppo di educatori, di psicologi, di psicoterapeuti, e di persone volontarie;  frati e laici insieme, in uno sforzo quotidiano di ridare competenza sulla propria salute e speranza nel  proprio futuro ad un consistente numero di persone.

La Comunità accoglie ed opera  per giovani, uomini e donne, che hanno fatto esperienze di dipendenze quali droghe, alcol oppure nel gioco d’azzardo. Si prende cura anche di sacerdoti e religiosi che sono stati coinvolti dalle medesime problematiche.

Una attenzione tutta speciale è rivolta alle giovani donne che hanno concepito un figlio nella loro situazione di tossicodipendenza. La loro accoglienza e il loro percorso formativo e riabilitativo in Comunità  – 15 mamme e quindici bambini per un tempo che oscilla da uno a due anni –  consente loro una gestazione al riparo da ulteriori gravi pericoli per se stesse e per i nascituri, e permette ai bambini già nati di vivere accanto alla propria madre in un clima di serenità.

E’ impegno primo e costante della Comunità assicurare una sempre migliore qualità di vita a questi bambini: attraverso l’accompagnamento specialistico delle loro madri nell’uscita dalla dipendenza; attraverso la presenza di operatori dell’infanzia; agendo sempre in collegamento con tutti i servizi socio-sanitari e scolastici del territorio, nonché “inventando” sempre qualche nuovo spazio formativo a loro adeguato, secondo opportunità e risorse.

Tra i vari progetti in cantiere un laboratorio di ceramica per le mamme, un corso di pet therapyper gli operatori, soggiorni estivi di dieci giorni in località salutari di mare o montagna per i bambini e le loro mamme. Scopri di più:  www.comunitasanfrancesco.org