30 maggio 2018

La firma del rinnovo dell’Accordo tra Università di Padova e l’Università Cattolica di Etiopia

Il 23 aprile scorso, giorno evocativo per la ricorrenza di S. Giorgio il santo più rappresentato nella Chiesa Ortodossa Copta di Etiopia, presso il Palazzo del Bò sede dell’Università di Padova si è svolta la cerimonia di firma di rinnovo dell’accordo bilaterale quinquennale tra l’Università degli Studi di Padova e l’Università Cattolica di Etiopia che sta per aprire nel prossimo autunno i corsi di Laurea di Medicina e di Ingegneria dell’energia e Ingegneria Civile ed Ambientale. Alla cerimonia hanno partecipato due delegazioni che se da una parte hanno visto la partecipazione del Rettore Rosario Rizzuto, del pro Rettore per l’Internazionalizzazione e la più qualificata rappresentanza della scuola di Ingegneria e dei dipartimenti coinvolti, dall’altra oltre al presente e precedente Presidente dell’Università Cattolica erano presenti anche sua Eminenza l’Arcivescovo Mons. Silvano Maria Tomasi e il Vescovo Abraham Desta delegato dal Cardinale di Etiopia e membro del “Board of Trustees” dell’Università Cattolica. Tra quest’ultima rappresentanza era presente anche il dott. Paolo Borin Ambasciatore dell’Ordine di Malta in Etiopia.

La collaborazione tra i due atenei nasce nel 2010 dapprima con una collaborazione che coinvolge la Scuola di Medicina e dal 2012 con la firma del primo accordo bilaterale nasce la collaborazione per lo sviluppo dei programmi della Scuola di Ingegneria.

In questi anni a completare lo cooperazione tra i due atenei si sono svolte cinque scuole internazionali negli ambiti della Medicina, dello sviluppo agricolo attento alla valorizzazione delle biodiversità e del turismo naturalistico e dello sfruttamento diffuso e sostenibile delle enormi disponibilità di energia rinnovabile in Etiopia e in tutta l’Africa Sub Sahariana. Scuole che sono arrivate ad attrarre partecipanti da ben 13 atenei etiopici.

L’evento della firma oltre a sancire l’impegno dell’ateneo patavino assume un importantissimo significato perché i corsi di ingegneria che partiranno nel nuovissimo Campus alle porte di Addis Abeba sono stati sviluppati congiuntamente e potranno portare al conseguimento di titoli di laurea in Ingegneria riconosciuti in entrambi i paesi.

Il progetto dei titoli di studio di ingegneria che sono stati sviluppati nell’ambito della Scuola di Ingegneria sono un esempio di cooperazione tra un ateneo europeo e uno dell’Africa Sub Sahariana che costituisce la vera risposta all’aspirazione di sviluppo di quella regione che richiede non un semplice trasferimento di schemi pre-costituiti delle realtà avanzate, ma un lungo lavoro di identificazione delle necessità di formare professionisti in grado di rispondere al bisogno locale con un Alta Formazione universitaria di livello e adeguata alla necessità di sviluppo.

L’Etiopia è il secondo paese per popolazione del continente con ben 107 Milioni di abitanti e una crescita di quasi il 3% all’anno che ospita nella sua capitale l’African Union e le maggiori sedi degli organismi internazionali nel continente ed è inoltre uno dei paesi con un incremento del prodotto interno lordo tra i più alti al mondo. Questo fa intuire la rilevanza del paese non solo nell’area del corno d’Africa dove molte sono le situazioni difficili, ma per tutta l’Africa Sub Sahariana.

La collaborazione tra i due atenei si apre ora alla fase di partenza dei corsi di Ingegneria con una cooperazione di “Capacity Building” ad ampio spettro che chiude il lungo lavoro preparatorio durato quasi sei anni e dà inizio ad una nuova sfida perché dalla carta e da tutte le attività preparatorie si entra nella realtà di accademica vera e propria.

prof. Piergiorgio Sonato

Dipartimento di Ingegneria Industriale

Coordinatore del tavolo Africa dell’International Office di UniPd e delegato per la cooperazione con l’università Cattolica di Etiopia