18 luglio 2017

FONDAZIONE ANTONVENETA E ASS. SANTA LUCIA insieme per le CEP

Progetto di assistenza sociale igienico-sanitaria  di primo soccorso per persone senza fissa dimora presso le cucine economiche popolari – 1° step

Suor Lia l’aveva detto con la sua solita umiltà “…se si potesse fare qualcosa per migliorare il servizio di primo soccorso sanitario che tanti bravi medici volontari prestano da noi cambierei il lettino delle visite che sta cadendo a pezzi, poi mancano tante cose ma almeno quello…”  e alla cena del 12 di dicembre il progetto di assistenza sociale igienico-sanitaria  di primo soccorso per persone senza fissa dimora presso le cucine economiche popolari è diventato realtà anche grazie alla sensibilità e alla collaborazione del dott. Bianchi che con la Fondazione Antonveneta non ci ha fatto mancare il suo sostegno.

Il 3 aprile abbiamo consegnato il nuovo lettino Ginecologico Galeno completo di distributore per lenzuolini che si presterà all’occorrenza per visite mediche normali e visite ginecologiche insieme ad un po’ di strumentazione medica nuova (fonendoscopi, schizzettone,  sfigmo etc.) che il dott. Danilo Bontadi ci ha aiutato a individuare  come primarie necessità  del gruppo di medici che prestano la loro opera alle Cucine. Abbiamo inoltre acquistato dei farmaci cosiddetti non da banco per rifornire l’ambulatorio di medicinali necessari alle prime prescrizioni dei medici ma troppo onerosi per i loro assistiti.

Le persone che passano per le Cucine popolari (persone che hanno perso la casa, il lavoro, rifugiati o migranti bisognosi di tutto) sappiamo che trovano un pasto caldo, un aiuto sanitario ma trovano anche la possibilità, unica nella città di Padova, di farsi una doccia e trovare indumenti di ricambio puliti. Per aiutare questo servizio di igiene personale abbiamo fornito a più riprese alla Cep  biancheria intima che ovviamente non viene donata con il vestiario usato.

In questi mesi, complice il caldo della stagione in corso,  si è fatta evidente un altro problema  che Sr. Lia ci ha segnalato: la necessità di tenere in frigo le medicine per i suoi assistiti, soprattutto l’insulina per i diabetici. Attualmente vengono usati i refrigeratori della cucina con le complicanze che possiamo immaginare del via vai dei medici nella zona della preparazione dei pasti.  Ci siamo dunque orientati in pieno accordo con il dott. Bianchi all’acquisto di un frigo medicale  sufficiente a rispondere a questa ed  altre esigenze dei medici volontari.   Vi racconteremo nel prossimo step il completamento del progetto con la consegna e inaugurazione del rinnovato servizio medicale delle Cep!