13 novembre 2013

Anteprima dei progetti della Cena 2013

15869231407_152d23003e_kStorie di un nuovo mondo. Progetti per accogliere, educare, avviare al lavoro” è il titolo della prossima Cena di Santa Lucia.

Vi presentiamo i progetti che in occasione della prossima Cena sosterremo in collaborazione con la Fondazione AVSI:

SIRIA: Sostegno ai rifugiati siriani e intervento a favore della diocesi di Aleppo

La grave crisi siriana prosegue con un esodo imponente di persone. Sono 1 milione 600mila le persone scappate dal paese e ora in Libano e in Giordania. AVSI nei campi profughi sta accogliendo più di 13.000 persone dove c’è bisogno di tutto. L’intervento prevede inoltre un sostegno alla diocesi di Aleppo di S. Ecc. mons. Antoine Audo, vescovo caldeo di Aleppo e presidente della Caritas Siria e alla presenza della Custodia di Terrasanta.

KENYA: Scuola Otunga a Nairobi – sostegno alle attività educative

La scuola secondaria Maurice Otunga a Kahawa Sukari, una zona periferica a nord di Nairobi, nata nel 2005 con 25 studenti e 4 insegnanti, oggi accoglie 240 ragazzi erogando un servizio di qualità riconosciuto dal ministero dell’istruzione keniota. Il progetto prevede un sostegno alle attività educative della scuola.

PERÙ: Lavoro: giovani nelle periferie di Lima e coltivatori di cacao in Amazzonia

Pur essendo un paese in grande crescita, il problema del lavoro, specie per i giovani nelle aree disagiate di Lima è estremamente attuale. L’intervento prevede un rafforzamento alle attività del Centro Servizi per il lavoro che prevede attività di formazione e incontro di domanda e offerta di lavoro. Il progetto prevede inoltre un sostegno alle attività agricole dei produttori di Cacao. Sono poco più di 300 i coltivatori attualmente sostenuti nelle attività di miglioramento della produzione e di rete di commercializzazione.

UCRAINA: Una casa per i ragazzi invalidi di Kharkov

Sostegno alle attività educative e ricreative verso ragazzi orfani e disabili. Le attività verranno realizzate da Emmaus, l’organizzazione non governativa fondata a Kharkov nel 2011 da Aleksander Filonenko e prevedono attività di aiuto allo studio negli orfanotrofi, laboratori teatrali, di mimica e disegno e seminari di formazione per giovani educatori. Grazie alla campagna tende verrà inoltre acquistata una casa che ospiterà i ragazzi orfani e invalidi che hanno completato il ciclo di studi.

Oltre a questi progetti condivisi con l’AVSI continuiamo a sostenere i progetti che la nostra Associazione porta avanti da qualche anno

ETIOPIA: Costruzione dell’Università Cattolica San Tomaso d’Aquino di Addis Abeba.

La Chiesa etiope, in accordo con il governo, sta realizzando una Università Cattolica aperta agli studenti di ogni condizione sociale e credo. Grazie a tanti donatori, in gran parte italiani, e con l’aiuto della Cei l’università ha avuto inizio nel 2008 in un piccolo edificio messo a disposizione dall’Arcivescovado: oggi la costruzione è avviata con lo scopo di realizzare il Campus.

ETIOPIA: Ospedale di Adwa.

Un’opera che gli amici della Cena di Santa Lucia conoscono molto bene, così come conoscono la sua promotrice suor Laura Girotto. La fase uno dell’ospedale annesso alla missione salesiana è l’ostello per la residenza dei medici che già vengono a operare nella struttura provvisoria della missione: è stato inaugurato il 31 gennaio 2013. L’edificio sarà anche la sede della scuola infermieri. La fase due, quella dell’ospedale vero e proprio, è in corso: siamo alle fondamenta e alla gettata del piano terra. È un enorme lavoro di movimento terra per realizzare terrazzamenti come nel resto della missione.

CILE: Casa Buon Samaritano per malati terminali di Molina

Una nostra delegazione ha fatto in queste settimane una lunga visita all’ospedale, visitando tutti i reparti della struttura che accoglie 320 malati, affetti dalle più svariati tipi di patologia, di tutte le età (dai lattanti figli di madri oggetto di abusi a vecchi con problemi mentali) ma accomunati da uno stato di profonda e perdurante indigenza. Vogliamo continuare a sostenerli anche quest’anno.

TERRASANTA: Sostegno al Caritas Baby Hospital di Betlemme

Il progetto ha realizzato già importanti traguardi con l’acquisto e la messa in funzione della macchina per la telemedicina e la diagnostica a distanza, inaugurata il 24 aprile 2013 nell’aula magna del Reparto di Pediatria di Padova. Inoltre il 3 ottobre 2013 a Betlemme è stato inaugurato il nuovo reparto di terapia intensiva, attivo dal mese di luglio. Un’ulteriore passo verso la conclusione della collaborazione tra l’ospedale di Betlemme, la nostra Associazione e l’associazione Uniti per Crescere, si svolgerà nei prossimi mesi con nuovi stage di formazione del personale medico/infermieristico palestinese realizzato dallo staff del professor Giorgio Perilongo.

PADOVA: Cucine economiche popolari

Un’opera della chiesa cattolica di Padova, coordinata da suor Lia Gianesello, che accoglie e serve persone senza dimora, italiane e straniere, in difficoltà o provenienti da varie esperienze di disagio. Le cucine erogano vari servizi: mensa, docce, lavanderia, distribuzione vestiario, ambulatorio medico, sale soggiorno, centro di ascolto, informazioni, orientamento, compagnia, sostegno, “accompagnamento” familiare e sociale. Una vera prima risposta “sul campo” alla crisi. In questi ultimi anni il rapporto con l’Associazione Santa Lucia si è intensificato, anche con fornitura di beni di prima necessità, collaborazione attraverso volontari, Banco Alimentare, Banco Farmaceutico.

SARMEOLA DI RUBANO (PD): Casa Madre Teresa

La struttura di Casa Madre Teresa si articola in quattro nuclei, due residenziali e due diurni che possono accogliere complessivamente ottanta persone. La differenziazione dei nuclei tiene conto dei diversi stadi di decadimento cognitivo, con esigenze diversificate dal punto di vista riabilitativo ed assistenziale. Questa attenzione ha portato al completamento del “Progetto Alzheimer” con la recente apertura di alcuni nuclei assistenziali, per un totale di 72 posti letto, dedicati alle persone con decadimento cognitivo in fase avanzata, nel nuovo centro servizi Casa San Massimiliano Kolbe, dislocato all’interno del complesso dell’Opera della Provvidenza Sant’Antonio, struttura che accoglie attualmente circa cinquecento persone con gravi disabilità.

BURKINA FASO: Dispensario dell’Associazione Coletta

L’Associazione intitolata da Margherita Caruso Coletta al marito Giuseppe, perito dieci anni fa a Nassiriya punta a costruire un centro d’accoglienza per bambini orfani o abbandonati con un torbatoio di acqua potabile da bere per i bambini e alle persone residenti nell’area di Kpakpara. Il Burkina Faso è considerato il paese più povero del mondo, la gran parte della popolazione non ha accesso all’acqua potabile, alla scuola, alla salute.