EDOARDO TAGLIANI CI INVITA DA BEIRUT ALLA CENA DI Santa Lucia 2018

09/10/2018

    Presente alla Cena dI Santa Lucia 2017 ci aveva raccontato dell’occupazione di Qaraqosh e dell’intervento di AVSI per la ricostruzione dell’asilo. Oggi ...

Un grido di aiuto dal Venezuela

02/10/2018

Gli amici di  Trabajo y Persona, con cui abbiamo collaborato per progetti di avviamento al lavoro, vivono oggi nel loro paese una grave emergenza ...

News progetto CASA de MENORES “Virgen de Caacupé” – Paraguay

02/10/2018

Carissimi amici della Ass. Santa Lucia, vogliamo portarvi alcuni aggiornamenti in merito al progetto diretto da Pedro Samaniego in Paraguay. L’opera è già conosciuta ...

Papa Francesco e le organizzazioni cattoliche che lavorano attivamente in Siria

27/09/2018

Riportiamo di seguito la lettera ricevuta dal Segretario generale della Fondazione Avsi Giampaolo Silvestri. Carissime, carissimi, Il 14 settembre scorso Papa Francesco ha incontrato ...

Progetti sul nostro territorio

L’associazione Santa Lucia sostiene progetti di carattere internazionale ma anche opere di carità nate e sviluppate nel territorio veneto.
Nel 2010 la collaborazione con la Caritas diocesana ci ha visti  al fianco delle famiglie del veneto duramente provate dall’alluvione che ha colpito le nostre regioni.

Nel 2011 l’associazione Santa Lucia ha sostenuto Suor Lia e le Cucine Economiche Popolari della chiesa cattolica di Padova.

Siria. Ospedali aperti.

Come raccontare 7 anni di guerra? Immaginate questo: ogni bimbo siriano con meno di 10 anni non conosce altra vita che una vita in fuga, in un campo profughi o nascosto altrove quando i cieli fanno bum. Le madri sono spesso sole. I mariti combattono. O sono morti al fronte. O disertori in fuga. Sulle spalle delle donne, la responsabilità di resistere. Per sopravvivere servono un tetto, cibo, vestiti, acqua, un lavoro. E ospedali e medicine anche sotto embargo: con alcuni prodotti chimici si potrebbero fabbricare bombe. Certi farmaci li trovi solo al mercato nero. Se te li puoi permettere.

Iraq. Un asilo per Qaraqosh

Un asilo per sostenere i bambini e le famiglie che rientrano – dopo anni di vita da sfollati a Erbil – nel loro villaggio finalmente liberato da Isis. Un progetto della Campagna Tende che quest’anno sarà caratterizzata dalla parola “casa”, esplorata nel suo significato concreto e simbolico. Concreto come gli edifici che vanno ricostruiti là dove le milizie del terrore hanno incendiato o saccheggiato tutto; simbolico come richiamo al bisogno di cura proprio di ogni uomo e donna.

Uganda. Come a casa.

Rose Busingye, direttrice del Meeting Point International di Kampala e fondatrice della Luigi Giussani Pre Primary and Primary School e Luigi Giussani High School, lavora da oltre 25 anni nelle periferie più povere della capitale con un unico obiettivo, che almeno una di queste persone (spesso sole e abbandonate dalla famiglia e società) possa riconoscere il suo infinito valore. Perché’ “quando una persona scopre se stessa, capisce il proprio valore infinito, tutto ciò che la circonda acquista significato. La cosa più importante ….